egypt.
il cairo.

New Palace Hotel
shari Soliman Elhalby, 17

Il Cairo
metro: Ahmad Orabi
tel. 0124995589
mony@starnet.com.eg

Innanzitutto la pronuncia: qui in Egitto la p si pronuncia b, quindi ci accingiamo a parlare del mitico new balace hotel! Situato in pieno centro (a due passi dalla stazione) è un covo di personaggi indimenticabili che segneranno il vostro soggiorno nella metropoli egiziana.
La caratteristica di questo albergo  è che al suo interno si cela una vera e propria agenzia viaggi, la Echo Travel Agency
Mettendovi nelle mani dei due soci (
due simpatici compari, Hercules e Ahmed, factotum servizievoli), senza prenotare nulla dall'Italia, e quindi risparmiando considerevolmente, potrete organizzare la vostra vacanza in Egitto dalla A alla Z (occhio: per vedere il minimo indispensabile occorrono almeno 10 giorni). Grazie alla loro rete di contatti, i due vi prenoteranno alberghi, treni, pullman, feluche, taxi, musei in tutto il paese, da Alessandria ad Abu Simbel…
Ma torniamo a noi.
Situato all'ultimo piano di un alto palazzo che domina con la sua terrazza il quartiere circostante, il new balace vi rimarrà sicuramente nel cuore.
All'ingresso, occhio a non svegliare il portinaio, un vecchio orbo che a qualsiasi ora si trova appisolato sulla panca nell'androne del palazzo. Ogni tanto riesce ad aprirti il portone in cambio di due piastre...
Fin dall'arrivo in hotel (se desiderate, l'albergo vi mette a disposizione un taxi direttamente in aeroporto) si colgono i segni di cordialità e benvenuto: ecco infatti comparire, appena messo piede nella hall, un aperitivo (offerto dalla casa) comprendente carcadè freddo e falafel. In Egitto scordatevi superalcolici, a meno che riusciate ad intrufolarvi nell'american bar dell'Holiday Inn: l'unica bevanda con una leggera gradazione è una birretta locale che arriva sì e no a 3%. La bevanda ufficiale, oltre al carcadè, è sicuramente il tè (spesso con aggiunta di menta) che vi verrà offerto dovunque, dalla bancarella del souk alla tenda nel deserto. Il più delle volte senza secondi fini, spesso per portare a termine le mitiche trattative sul prezzo dei prodotti in vendita, che coronano ogni visita a mercati e bazar (vedi nota a lato).
Il new balace è costituito da una quarantina di camere singole/doppie o triple, con o senza bagno. Considerato che l'igiene qui è un lusso, consiglio con… Per chi viene in inverno, portatevi un pigiamino felpatino, che la notte la temperatura scende sotto i 10° e riscladamento nisba...
La colazione, compresa nel prezzo viene servita nella terrazza all'ultimo piano, sotto l'ombra di un fitto rampicante. Il panorama è un po' nebuloso (il Cairo è ricoperto da una nube perenne di smog che limita la visuale oltre i 100 metri), ma il servizio è ottimo (eccezionali i succhi di frutta in bottiglia). Per chi vuole scaricarsi la posta c'č anche una postazione internet.
Talmente sono tante le cose da visitare, che in albergo si sosta veramente poco, ma l'atmosfera ricorda più quella di un ostello con un andirivieni di ragazzi da tutto il mondo e un rapporto quasi amichevole con i padroni. Qualsiasi problema  abbiate, affidatevi a loro
(anche se dal sorrisino beffardo sembra vogliano fregarvi...) Con il giro di conoscenze che hanno possono procurarvi documenti falsi, sconti nei musei, un taxi che vi porti ovunque vogliate, fino alla piramide di Saqqara.
La stanza tripla per una notte viene 75 EP (Egiptian Pounds), ma se concordate un tour, stipulerete un pacchetto previsto di tutto (tranne il vitto naturalmente), pagando considerevolmente meno (anche per via della contrattazione - sempre indispensabile…). Chiaramente i dollari sono ben accetti.
Per prenotare basta una e-mail...
muezzin e clacson:
le giornate al Cairo vengono scandite dai muezzin (richiami alla preghiera) provenienti dalle centinaia di minareti (attenzione! il primo è verso le 6 del mattino e vi assicuro che vi darà la sveglia...) Un altro dolce suono che non vi abbandonerà per tutta la permanenza è quello degli infiniti clacson che echeggiano da ogni angolo di strada. In effetti qui il clacson viene usate a posto del freno, le auto sfrecciano all'impazzata sfiorando millimetricamente quelle che stanno sorpassando. Prima di attraversare la strada occorre segnarsi e poi buttarsi, tanto siate sicuri che nessuno si fermerà, un'occasione quindi per reali gare di frogger (do you remeber?).

 

mercanteggiare tutto e ovunque: senza scrupoli, senza timori reverenziali, in qualsiasi occasione state acquistando un prodotto-servizio, prendetevi il gusto del mercanteggio! Dal souvenir al pranzo, dall'agenzia turistica alla gita in feluca, state certi che vi verranno proposti prezzi spropositati, proprio perchè l'usanza vuole che il prezzo venga trattato. Non si accetti quello di partenza (come ho visto fare da ignari turisti tedeschi che sborsavano diligentemente cifre almeno triple di quelle che scucivo io). Inoltre durante il mercanteggio si chiacchiera, ci si conosce, spesso nel souk viene offerto il tè proveniente da baracchini vicini, si creano crocicchi dove spopolano bambini e ragazzini con il braccio teso in cerca di un po' di elemosina. Ah dimenticavo, ovunque è anche d'obbligo la mancia (non solo al tassinaro, ma anche al custode del museo che ti apre la porta, o ti custodisce la macchina fotografica). Quindi munirsi di parecchie piastre (i centesimi egiziani).